Sconfiggi la paura e mettiti in viaggio!

Questa volta il nostro guest blogger Brandon da Eye & Pen blog ci offre alcune riflessioni sugli stili di vita e su come sia possibile scappare da routine e paure.

“Non voglio morire una vita non vissuta. Non voglio vivere nella paura di cadere o di prendere fuoco. Ho scelto di abitare i miei giorni, per consentire di aprire la mia vita, me, per farmi meno paura, per far sì che sia più accessibile, per allentare il mio cuore fino a farlo diventare un’ala, una torcia, una promessa. Ho scelto di rischiare la mia importanza, per vivere in modo che venga a me come il seme passa alla fase successiva di fiore e ciò che viene a me come fiore, va avanti come frutta” Dawna Markova

 

Wexford-Ireland

Capita d’essere ossessionati dall’idea di cambiare stile di vita. Si tratta di una sensazione tumultuoso, alle volte inquietante, che lavora sotto pelle per mesi, a volte addirittura per anni. Ci si sveglia in un bagno di sudore, scossi da incubi che sconvologno la propria realtà, rimettendo in discussione il concetto di normalità, ridotto a una routine vuota e senza emozioni. In quei giorni anche un lampo di luce del mattino può  ricordarci che il sole splende in tutto il mondo, anche in altre località più stimolanti e interessanti. Una vita appagante, lontano dalla norma, è tutto quello che si può desiderare: la brama di viaggi e d’impulso all’avventura scorre nelle vene di tutti, ma spesso si fa accompagnare da attacchi di paura o sensi d’inadeguatezza. Perché sono così pauroso? Qual è la cosa peggiore che potrebbe accadere? La paura è un dono che mi protegge o un blocco che non mi fa vivere la vita?

E’ passato più di un anno da quando ho venduto tutto quello che di inutile ed insignificante possedevo. Per anni sono stato tormentato dalla fobia di perdere il tempo prezioso, della mia UNICA e SOLA vita. Mi sentivo frustrato nel fare il mio lavoro e completamente infelice nelle mie routine quotidiane – sapevo che avrei dovuto fare subito un cambiamento! Quindi, dopo un po’ di ricerca e progettazione (e con una buona dose di fortuna!), mi sono dato un mese di tempo per passare a vivere una nuova vita all’estero. Ho cominciato vendendo tutti i miei beni materiali e lasciando il mio lavoro e il mio appartamento. Unico obiettivo partire, andar via, lontano da tutto quello che conoscevo. Ho preparato una borsa contenente solo i miei vestiti, un rasoio, un asciugamano e il computer…tutto il resto, compresa la mia vecchia vita, l’ho confezionato e messo da parte per sempre.

Ora posso dire che è stata la migliore decisione che io abbia mai fatto nella vita, anche se probabilmente questa scelta non può valere per tutti. Spostarsi costantemente da luogo a luogo, senza avere punti fermi né comodità, non è certo comodo e ad alcuni potrebbe risultare impensabile. Ma per me è la cosa giusta da fare – mi fa sentire vivo. Sforzarmi di uscire dal mio piccolo, comodo e claustrofobico mondo è la cosa migliore che ho fatto per me stesso. E’ facile costruirsi e abituarsi a una vita comoda, ma una delle bellezze della vita sta proprio nella maturazione e nella crescita attraverso un percorso personale.

Un pensiero di chiusura…se leggendo questo post ti è sembrato di rievocare e riconoscere quella sensazione dolorosa che abbiamo definito come paura (la sensazione che ti impedisce di vivere la tua vita come ti pare), spero allora d’averti ispirato e aver svegliato in te la voglia di scappare da un’esistenza banale e ripetitiva.

BRANDON SCOTT
HOSTELSCLUB GUEST BLOGGER
EYE AND PEN

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