5 buoni motivi per prenotare un ostello

Ad Hostelsclub.com non abbiamo dubbi: ogni HostelsClubbers sa esattamente quanto sia speciale scegliere di soggiornare in ostello. Condividere gli spazi garantisce non solo di risparmiare ma rende anche più interessante il lato “social” delle proprie vacanze. E questa è solo la punta dell’iceberg. Eccovi altri 5 buoni motivi per soggiornare in ostello per la vostra prossima vacanza, alcuni dei quali vi sorprenderanno.

1. Sconti di viaggio
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2. Informazioni locali
Informazioni locali
Ogni ostello che si rispetti offre una miniera di informazioni locali su cosa fare e vedere; molte volte andando ben oltre semplici depliants ma proponendo delle piccole bibilioteche dalle quali gli ospiti possono prendere in prestito guide turistiche, mappe e altro materiale informativo.
Nella maggior parte dei casi, lo stesso staff è una fonte inestimabile di informazioni che non sono scritte da nessuna parte! Non dimenticatevi di controllare lo ‘staff picks’ e di chiacchierare con il personale della reception o con altri ospiti nella lounge comune: si possono scoprire molte cose nuove da fare

3. Sostenersi e aiutarsi “on the road”
Sulla strada
L’attività di viaggio può evidenziare degli aspetti difficili che aiutano a crescere, trasformando il viaggio in un’attività educativa. Bagagli persi (o peggio rubati!), imprevisti sul budget di viaggio, carte bloccate o ritardi sulle transazioni bancarie internazionali che ci lasciano senza soldi. Questi imprevisti, possono metterci in difficoltà proprio quando siamo “On the road”. Fortunatamente molti proprietari di ostelli e lo stesso staff, si sono trovati in situazioni simili a loro volta durante le loro esperienze di “backpacking” e possono offrire aiuto.
Nelle cucine di molti ostelli non manca il classico mobiletto con ‘free food’ lasciato da altri viaggiatori che piuttosto di sprecare il cibo in eccesso lo mettono a disposizione di altri prima della partenza. Non mancano neanche scatoloni dove trovare vestiti gratuiti: spesso i backpackers partono con molto più del necessario e, o per alleggerire lo zaino durante il viaggio o per evitare di dover pagare penali sui chili extra del proprio bagaglio al momento dell’imbarco in aereoporto, preferiscono lasciare in ostello parte del loro bagaglio in eccesso.
Molti ostelli offrono anche la possibilità di lavorare per qualche giorno in cambio di alloggio e colazione.
Cibo, alloggio e vestiti- un’ottima tripletta per chi sta viaggiando con un budget risicato o si trova in una difficoltà momentanea.

4. Che servizi!
Nomads Queenstown - Sauna
Alcuni ostelli offrono dei servizi talmente moderni e “lussuosi” da far concorrenza agli hotel a 4 stelle! C’è da rimanere sorpresi: dalla piscine, sauna e SPA a terrazze sul tetto con giardini pensili, amache, “games room” con tavoli da biliardo e calcetto, lounge TV con morbide poltrone e librerie DVDs, veri e propri bars e ristoranti con vivaci calendari di attività “socials”, sconti sui drink e sul menu e la lista potrebbe essere infinita! NOn dimentichiamoci dei servizi gratuiti come l’accesso alla rete wifi o l’utilizzo di pc e Ipad.

5. Socialmente impegnati
Eco Hostel Republik Serbia
I proprietari di ostelli e il loro staff sono nella maggior parte dei casi dei “backpacker” appassionati, di larghe vedute e socialmente impegnati. Condividere un alloggio è più sotenibile dal punto di vista ambientale e sicuramente educativo: condividere gli spazi con altri viaggiatori internazionali dalle abitudini, religioni, nazionalità e diverse dalla nostra, ci permette di essere più consapevoli e rispettosi delle diversità e di vederele come un elemento di arricchimento.
Gli ostelli, sorattutto se gestiti da enti non-profit, hanno un occhio di riguardo per il riciclo e l’economia verde, sposano spesso programmi delle comunità locali legati all’educazione e allo sviluppo culturale e sociale e sostengono anche progetto di promozione della cultura, natura e storia del territorio locale con passeggiate, sessioni informative ed eventi di musica locale.

Preferire l’ostello agli alloggi più convenzionali, non è dunque solo un modo per risparmiare ma una porta sul mondo che permette di conoscere altri viaggiatori internazionali, risolvere situazioni magari non piacevoli che si presentano durante il viaggio ma che ci fanno crescere, maturare e migliorare le nostre capacità di “problem solving” (richiestissime in fase do colloqui di lavoro….) ed allargare la nostra mente.

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