videogiochi

moma-pacmanCi sono dei videogiochi leggendari che sono entrati a far parte del nostro immaginario e che a distanza di anni continuano a influenzare la nostra fantasia e il nostro gusto estetico. E’ in omaggio a queste opere fatte di bit e fantasia che il MoMa di New York ha deciso di acquistare ed esporre nelle sue sale alcuni dei videogiochi più celebri ed amati della storia.

Proprio questa settimana PacMan, Tetris, SimCity e altri undici videogiochi d’autore hanno violato le stanze del Museum of Modern Art di New York con la loro grafica minimal e i loro buffi suoni a 8 bit. Si tratta del lotto iniziale di acquisizioni del MoMA, visto che il progetto promette di espandersi costantemente con almeno 40 nuovi videogame da esporre nei prossimi anni.

Una raccolta atipica che punta a sdoganare un mondo finora considerato indegno di mostre e musei, ma destinato a superare questa iniziale resistenza grazie alla valorizzazione di aspetti specifici come la qualità visiva, l‘esperienza estetica, l’eleganza del codice e il design insito nel comportamento del giocatore.

Ovviamente non tutti la penseranno alla stessa maniera e siamo certi che molti guarderanno con disprezzo l’idea di esporre nello stesso edificio i chiassosi videogame con le opere eterne di autori come Munch e Monet. Allo stesso tempo siamo certi che anche i critici più snob si lasceranno prendere la mano da una sfida all’ultimo incastro su Tetris!

Ecco un servizio in inglese che la BBC ha dedicato all’iniziativa:

Ai fortunati che dovessero passare per New York consigliamo vivamente una visita al MoMa (non solo per i videogiochi, ça va sans dire…) e già che ci siamo ecco anche un consiglio per dormire. Sono tanti gli ostelli a New York City prenotabili su HostelsClub.com, ma tra tutti oggi vi segnaliamo lo Yoav Lodgehouse per una serie di motivi: è centrale (a due passi da lower Manhattan e Brooklyn), è arredato con gusto (quadri e colori danno un tocco pop alle stanze), è pulito, ha due cucine in uso comune e soprattutto…costa poco! I prezzi per notte partono da appena 21€, una tariffa bassissima considerando quel che costa dormire a New York!

STEFANO COMPAGNO
HOSTELSCLUB.COM

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Siamo lieti di presentare un nuovo ostello a Roma che entusiasmerà tutti gli amanti di fumetti e videogiochi. Stiamo parlando del nuovissimo Comics Guesthouse, una struttura davvero particolare, visto che ogni stanza rende omaggio a personaggi mitici dell’immaginario fantastico di cartoons e videogame, specialmente degli 80′s.

comics roma guesthouse

4 stanze, 4 immaginari: Diabolik, Betty Boop, Dylan Dog e Super Mario

Il tutto grazie ad un arredamento di design molto ricercato e una colorata atmosfera retrò: troviamo quindi una stanza quadrupla dedicata ai cartoni animati giapponesi con omaggi a Lupin III, Lamù, Gigi La Trottola e Ken il Guerriero; oppure c’è una camerata da 4 decorata in stile arcade con evidente omaggio al mitico Super Mario (non Monti, ma l’idraulico italiano famoso in tutto il mondo…); e ancora ci sono stanze dedicate a miti inossidabili come i Marvel, Betty Boop, Diabolik e Dylan Dog (quest’ultima in pieno stile dark pare sia tra le preferite dal gestore!).

Insomma, il Comics Guesthouse non è uno dei tanti ostelli a Roma, ma è piuttosto un luogo dove prendersi una pausa dal tran tran quotidiano e ricominciare a sognare come quando eravamo piccini. E ad aiutarci in questo sogno c’è lo staff del Comics Guesthouse, sempre gentile e disponibile e pronto a far festa in ogni occasione.

guesthouse comics roma

Ludoteca d'autore con flipper, calcetto e videogiochi arcade

Ovviamente non può mancare la “game room” con tanto di videogiochi (compresa la classica cabina da sala giochi), calcetto balilla e flipper di Batman!! Ma Comics Guesthouse non è solo svago e spensieratezza, visto che a disposizione degli ospiti ci sono anche ottimi servizi come la lavanderia, la connessione internet wifi gratuita e la colazione all’italiana inclusa nel prezzo.

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