Viaggi low cost

Cinque cose da fare a Cracovia!

September 21, 2011

Cracovia è una città speciale e vale davvero la pena prendersi un weekend per visitarla, anche perché, grazie ai voli lowcost (è raggiungibile da vari aeroporti italiani con Ryanair e AirBerlin) e agli ostelli economici a Cracovia che puoi prenotare su HostelsClub.com, il viaggio ti costerà assai poco.

Cracovia ha un passato glorioso, basti pensare che fino al sedicesimo secolo è stata la capitale della Polonia e che a tuttoggi risulta essere la terza città della Polonia e l’indiscussa capitale culturale del Paese. Ecco le 5 cose da non perdere quando sei in viaggio a Cracovia:

L'atmosfera soffusa del Bar Alchemia a Kazimierz

1 – Passare una serata nel quartiere ebraico di Kazimierz è un must per chi visita Cracovia. Si tratta di una zona facilmente raggiungibile con il tram o con una passeggiata di un quarto d’ora dal centro storico, ma vale davvero la pena visitarla quando il sole comincia a tramontare. Spesso paragonato a Soho per il suo carattere bohemien, Kazimierz deve gran parte della sua fama al Bar Alchemia, una vera e propria istituzione, che dagli anni ’90 movimenta le notti di Cracovia. Il luogo ideale dove ascoltare qualche bel concerto, bere un drink o far festa con gli amici!

Una luce affascinante al crepuscolo sulla Piazza del Mercato

2 – Ovviamente una tappa fondamentale della visita è la Stare Miasto, ovvero la Città Vecchia, di grande valore storico ed architettonico. Il cuore della zona è l’ampia Piazza del Mercato dalla quale si possono ammirare alcuni degli edifici storici di maggior pregio di Cracovia, come la Chiesa di Santa Maria, il Mercato dei Tessuti e la Torre Civica del Municipio. A 10 minuti dal centro merita una visita anche la Miniera del Sale di Wieliczka che ti lascierà a bocca aperta per la sua mole e la sua incredibile storia (guarda il video per farti un’idea).

Il piatto tipico di Cracovia, la Maczanka Krakowska

3 – Non può mancare una cena in uno degli ottimi ristoranti che propongono piatti tipici della cucina polacca, come la Maczanka: si tratta di carne di maiale stufata con il cumino e la cipolla e servita su di un particolare pane condito con una salsa. Altre pietanze da provare assolutamente: grzane piwo (birra calda), precle krakowskie (l’equivalente polacco dei Bretzel) e szaszlyki (spiedini). Considera che è buona abitudine a Cracovia iniziare il pasto con una deliziosa zuppa, tipologia di piatto in cui i polacchi sono dei maestri! Ottima la Barszcz, zuppa di barbabietole con ravioli (chiamati “pierogi”).

Il Museo Nazionale di Cracovia ospita mostre molto interessanti

4 – A Cracovia ci sono moltissimi musei da visitare, tra tutti consigliamo il Museo Nazionale ed il Museo dell’Aviazione Polacca. Ricordati che è possibile acquistare la Krakow Tourist Card una tessera che consente di viaggiare liberamente su tutti i tram e bus di Cracovia (compresa la linea che collega all’aeroporto) e di entrare gratuitamente in gran parte dei musei della città. A un’ora d’auto da Cracovia si raggiungono i campi di concentramento di Auschwitz: una visita dolorosa, ma fondamentale per ricordare e comprendere le atrocità di cui l’uomo può essere capace. Su HostelsClub trovi diversi tour ed attività a Cracovia prenotabili online.

La magia dei mercatini natalizi a Cracovia

5 – Uno dei periodi migliori per visitare Cracovia è senza dubbio quello di Natale. L’atmosfera della città diventa magica, le piazze ospitano sfarzosi mercatini natalizi e ad ogni angolo ci si imbatte in qualcosa di speciale: enormi alberi natalizi, affollate piste di pattinaggio, inebrianti effluvi di vin brulè (ottimo quello che si degusta nella Piazza del Mercato), luminarie che lasciano a bocca aperta. Insomma, Cracovia è la città giusta se vuoi provare l’esperienza di un vero Natale polacco.

In realtà le cose da fare sarebbero sei, visto che un viaggio indimenticabile non può prescindere da un piacevole soggiorno presso uno dei migliori ostelli a Cracovia prenotabili su HostelsClub.com. E qui ritorna il discorso sul low cost, visto che dormire in queste strutture costa davvero poco, a fronte di una qualità ed un’ospitalità stupefacenti. Qualche esempio? All’ostello Goodbye Lenin – Let’s Rock puoi dormire con appena 8 euro a notte! E si tratta di una struttura moderna, centrale (sulla Grodzka Street) e pulita, dove ogni sera c’è una fantastica atmosfera conviviale e voglia di far festa! Altrimenti consigliamo anche lo Yellow Hostel, altro ostello tra i più economici a Cracovia: si possono prenotare sistemazioni sia in stanze private, sia in camerate in ambienti ampi e ben arredati. Il tutto per poco più di 7 euro a notte! Leggi le ultime recensioni dell’ostello e capirai che non è un sogno!

Cosa aspetti? Sei ancora indeciso? Vola subito in Polonia e scopri un universo di divertimento nei nostri ostelli economici a Cracovia!

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Ieri vi ho presentato il blog di Doug per viaggiare leggeri. Oggi voglio condividere con voi i miei metodi per viaggiare leggero e agile: ufficialmente, lo faccio sperando che possa esservi d’aiuto; in realtà, lo faccio sperando nei tuoi consigli per migliorare ancora!

Check list: anche io come molti viaggiatori abituali ho una check list di cose da portare in viaggio  che include tutto quello che mi serve, dalle calze all’I-pod. Addirittura, ho check list diverse a seconda del viaggio: una per il campeggio (la più lunga), una per le gite in montagna (la più leggera) e una per i viaggi più “normali”.  Al ritorno da ogni viaggio aggiorno la check list corrispondente: lo scopo dell’aggiornamento non è aggiungere cose essenziali che ho dimenticato, ma togliere cose che si sono rivelate superflue per poter viaggiare ancora più leggero la prossima volta. È quasi una sfida riuscire ogni volta a trovare qualcosa di troppo e rimuoverla con un piccolo sorriso sadico.

Valigia: una buona tattica è usare sempre la stessa valigia, o zaino, o trolley, o borsa… insomma, lo stesso contenitore! Perché? Perché sai già quanti vestiti possono starci dentro, sai (diciamo che dovresti sapere) in quale modo conviene piegarli per farcene stare di più, conosci gli scomparti “segreti”. Inoltre, se hai già viaggiato con la stessa borsa per molto tempo, puoi essere sicuro che sia affidabile e soprattutto resistente,e che non ti abbandonerà nel bel mezzo del viagio.. Soprattutto, dovresti ormai sapere se è comoda o no!

Suddivisione: sacchetti per la biancheria, due sacchetti vuoti per la biancheria sporca, le scarpe in due sacchetti separati per essere più flessibili (suggerimento: usate le scarpe come contenitori: sono una riserva di spazio vuoto sprecato altrimenti! Usate gli stivali – se li portate – come contenitori di t-shirt arrotolate!). Asciugamani e altri oggetti ingombranti sul fondo, una giacca impermeabile in cima.

La piega: uno dei più grandi dibattiti della storia dell’umanità, con schieramenti divisi e fieramente contrapposti (quasi come cioccolato al latte vs. cioccolato fondente, Coppi vs Bartali e via dicendo): piega contro rotolo. Io sono un ayatollah del rotolo, senza alcun dubbio: dando per scontato che in valigia niente mantiene la piega, credo che il rotolo minimizzi i rischi. Posso schiacciare molte più cose nello stesso spazio, posso infilarle nelle tasche laterali o frontali, soprattutto posso tirarne fuori una senza disfare tutta la valigia. Il che ci porta a:

Disfare la valigia: è un momento che cerco sempre di rimandare. Tiro fuori i sacchetti che mi servono, cerco di estrarre gli asciugamani dal fondo senza rovinare tutto (il che dà vita  a scene molto divertenti quando la valigia è uno zaino da montagna), ma alla fine devo vincere la mia pigrizia e disfare tutto. E quidni devo poi rimettere tutto dentro quando mi sposto: lo ammetto, non disfare la valigia è uno dei pochi momenti di pigrizia che mi concedo in viaggio.

Quali sono i tuoi metodi per viaggiare leggero e comodo? Hai qualche trucco da condividere con BlogstelsClub? Faccelo sapere: scrivilo nei commenti!

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Molti viaggiatori trovano questo sito cercando informazioni sul peso dei bagagli in aereo.

Certo noi possiamo aiutarti, con suggerimenti e consigli per i tuoi viaggi low cost ma c’è chi ha fatto di meglio, e non ci resta che riconoscerlo: Doug Dymentha creato un intero sito dedicato a questo argomento. Ovviamente il sito è per anglofoni, e purtroppo la navigabilità non è eccelsa, ma se cercate qualche informazione, questo è il posto dove andare!

Ma perché è meglio viaggiare leggeri?

Di tutte le abilità che un viaggiatore può acquisire, quella di viaggiare leggeri è certamnente quella che avrà il maggiore effetto sul relax durante il viaggio e che ridurrà maggiormente lo stress. Eccoti spoiegato perchè!Of all the travel skills you might acquire, travelling light is the one most likely to result in a relaxed, productive, stress-free travel experience. There are many reasons for this, including …

Sicurezza: meno bisogno di controllare i bagagli (o di affidarne la custodia ad altri) significa meno rischio di fdanneggiamenti, smarrimenti e soprattutto furti. La legge delle probabilità parla chiaro: meno valigie avrai, meno valigie possono essere rubate! Sara anche molto più veloce in dogana e al check in!

Risparmio: Meno fatica, meno spese. Ora che molte compagnie aeree, soprattutto low cost, fanno pagare tutti i bagagli, questo è un elemento da non sottovalutare. Inoltre, sarà più facile prendere autobus e tram, che costano molto meno dei taxi a cui vi obbligherebbero borse pesanti. Se la borsa è molto leggera, potrai addirittura camminare: un modo per stare molto più vicini alla gente del posto!

Mobilità: meno cose da portare in giro significa più mobilità, che ti darà più libertà nel tuo viaggio. Non dovrai arrivare all’aeroporto troppo presto. Sarai più veloce a salire su treni, bus e tram. Sarai più flessibile in caso di ritardi o cancellazioni: non dovrai preoccuparti della sorte che avrà il tuo bagaglio se lo porterai sempre con te! Uscirai prima dall’aeroporto, mentre gli altri passeggeri sranno in coda a maledire i nastri trasportatori. Potrai vedere più ostelli prima di scegliere il tuo, perchè ti sarà più facile andare in giro (se vuoi un consiglio, comunque, prenota su HostelsClub.com leggendo le recensioni di altri viaggiatori come te PRIM di partire!).

Serenità: Se hai dei limiti di tempo, viaggiare leggero ti aiuterà a rispettarli, se hai tanto tempo, ti permetterò di godere di più del tempo extra! Ci vorrà men o tempo per fare i bagagli, e soprattutto meno fatica. Saprai subito dove è quello che cerchi in valigia. Se sarai assalito dall’ansia di aver dimenticato qualcosa, ti ci vorrà poco tempo per controllare. Insomma, avrai molte meno cose di cui preoccuparti!

Ecologia: tutto quello che hai letto fin ora parla di benefici per te. Ma viaggiare leggero avrà grandi vantaggi anche per il pianeta: meno benzina; meno inquinamento; meno oggetti prodotti; minore produzione di gas-serra.

Insomma, il vero viaggiatore low cost viaggia leggero!

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Essere in Spagna per un viaggio e non dedicare una sera (o due o tre o quattro…) al “tapear”, ossia al girare da un locale all’altro bevendo qualcosa e assaggiando decine di tapas diverse, equivale al non aver vissuto la vera essenza spagnola.

Se ti trovi a Madrid, uno dei miei posti preferiti per mettere in pratica questo modo di vivere e degustare è sicuramente la Plaza de Santa Ana, in pieno centro città, poco a sud della famosa Puerta del Sol.

In questa piazza troverai tantissimi locali, in pratica uno dopo l’altro, in cui entrare e “tapear”.

Alcuni hanno il solo servizio bar e insieme alla bevanda ordinata, ti servono gratuitamente dei piattini con una serie di tapas limitate, potrebbe capitarti qualche boccone di tortilla alle patate, qualche acciuga fritta o in aceto, piccoli spiedini di sottaceti o ingredienti vari, alcuni piccantissimi (i pintxos baschi).

Altri locali della piazza invece hanno un menu di tapas o raciones (porzioni più grandi) vero e proprio, solitamente la scelta e la qualità è anche maggiore rispetto ai precedenti ma i prezzi rimangono bassi e accessibili.

Per darti un ordine di grandezza direi che spendendo in una serata 20-25 euro ti ritroverai la pancia ben piena e la testa leggera (soprattutto per via delle bevande alcoliche ingerite).

Eccoti alcuni locali molto gettonati e provati dal sottoscritto:

Cerveceria Santa Ana

Cervecería Alemanna (frequentata anche da Hemingway… ma c’è un posto dove questo straordinario scrittore non abbia bevuto?)

Cervecería La Moderna

Sulla Plaza de Santa Ana vengono spesso allestiti dei mercatini di prodotti artigianali, sia alimentari che di altro tipo e anche questo è un motivo per visitarla e perderci un po’ di tempo.

Un saluto,

Cristiano di Viaggio Vero

Se tutte queste goloserie ti hanno incuriostito, prenota ora un ostello a Madrid per poterle gustare!

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Uno dei bisogni più reconditi dell’essere umano è certamente quello di lamentarsi. Poche occasioni sono così propizie per soddisfarlo come il viaggio: quando non siamo a casa, ci lamentiamo di tutto, dal cibo al colore delle tende. La parte peggiore di un viaggio, però, è sicuramente raggiungere la meta: una volta arrivati, ci si diverte, ci si rilassa, si visitano parchi e mostre… ma prima di arrivarci, bisogna  passare attraverso un aeroporto e un aereo… ecco cosa non mi piace di questo primo, purtroppo necessario, passo di ogni viaggio!

1.Alzarsi all’alba – Perché gli aerei low cost partono a orari impossibili? Perché devo essere all’aeroporto prima che apra la metropolitana?  Perché devo alzarmi ben prima della alba, trattenermi dallo sputare in faccia alla persona distrutta che vedo nello specchio, trascinare i miei bagagli alla ricerca di un taxi… il tutto sperando di non dimenticare niente?

2.Arrivare all’aeroporto – Cosa ci fa tutta questa gente in giro alle 4 di mattina? Perché tutti rallentano per guardare la polizia che ha fermato una macchina e fa il test del palloncino al guidatore? E poi tutti questi lavori in corso… e nessuno che ci lavora!

3.Orario del check in – Ok, vogliamo parlarne? Perchè da dopo l’11 settembre bisogna essere in aeroporto anni prima della partenza del volo? Credete che i terroristi non sappiano arrivare in anticipo? Per un volo di un’ora e mezza, ci vuole un’ora per raggiungere l’aeroporto, un’ora e mezza prima del check in, poi all’arrivo si aspettano i bagagli… se fossi partito in auto, sarei già arrivato!

4.Parcheggiare all’aeroporto – O meglio, parcheggiare NON all’aeroporto. Parcheggi distanti chilometri, spesso costosi, quasi mai coperti!

5.Peso dei bagagli in aereo – Sei riuscito ad arrivare all’aeroporto, hai raggiunto il banco del check in con un anticipo folle… e scopri che il tuo bagaglio pesa mezzo chilo in più del limite. Un’impiegata cortese ti punta una pistola alla tempia e ti informa che hai 10 secondi per decidere cosa togliere dalla valigia prima che ti spari.  Il tutto mentre al banco di fianco una famiglia di madre, padre e due figli, stazza totale 560 chili, probabilmente azionisti di maggioranza di McDonalds, fa il check in per il tuo stesso volo senza problemi. Se vuoi evitare questo problema, leggi qui per info sul peso del baglio aereo.

6.Controlli di sicurezza – Probabilmente qualcuno pensa che i terroristi siano stupidi.  Ogni volta dobbiamo praticamente spogliarci, togliere ogni monetina in fondo alle tasche, la cintura, gli occhiali, le scarpe (!)… per non parlare dei liquidi… poi passi il controllo, e al duty free vendono non solo liquidi in quantità industriali, alcol e accendini (e qui non serve essere McGuyver per capire che uso potrebbe farne un terrorista)  ma souvenir come coltelli tradizionali, o coltellini svizzeri… si, qualcuno pensa che i terroristi siano stupidi!

7. Aspettare… aspettare… aspettare… – Serve altro? Si… perché aspettiamo, aspettiamo, aspettiamo…

8. Passeggeri ritardatari – …fino a che anche l’ultimo passeggero, che è stato chiamato dall’altoparlante circa 20 volte, si presenta con calma sull’aereo, si lamenta del suo posto, si lamenta della mancanza di spazio per i suoi acquisti al duty free… il lato vantaggioso? Se hai ascoltato attentamente l’altoparlante, sai il suo nome completo… fanne buon uso!

9. Lo spazio per i bagagli – fai una fatica incredibile a mettere via tutto, riuscendo non solo a fra stare nelle cappelliere tutti ti tuoi bagagli a mano, ma anche a sistemarli in modo da proteggere le cose più fragili… finché non arriva il ritardatario, che prova a schiacciare tutte le sue borse proprio sopra le tue, le toglie, le sposta, le gira, attenta più volte alla tua vita facendoti cadere in testa di tutto…

10. Gli altri passeggeri – un piccolo elenco: bambini urlanti. Quasi-bambini che fanno domande stupide a voce altissima. Il simpaticone che ogni 3 secondi dice “adesso precipitiamo”. Quello che sta per vomitare da un’ora. Il passeggero di fianco che ti “ruba” tutto il bracciolo. Chi passa nel corridoio e ti prende sempre dentro. Quello davanti a te che continua a mangiare e bere rumorosamente, e in più ti riempie di odori molesti… il viaggio aereo incita al misantropismo!

E tu hai qualcosa che ti dà terribilmente fastidio in viaggio? Diccelo nei commenti!

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