Sul perché continuo ad amare gli ostelli (nonostante l’età)

amare gli ostelli

Quando racconto alle persone che generalmente vado ancora in ostello, ormai sono abituata alle reazioni più strane.

“Ma non sono sporchi?”

“Ma come fai senza il bagno privato? Io non potrei mai”

“Ma stai in camerata? Io ho bisogno di privacy”

Queste sono solo tre delle domande che più spesso mi vengono rivolte e rispondono al quesito del perché in Italia gli ostelli non sono tenuti ancora in molta considerazione dai viaggiatori.

Personalmente, lo ammetto, ho cominciato ad andare in ostello per necessità. Quando ero più giovane e studiavo all’università, uno dei miei più grossi problemi per viaggiare erano i soldi. Niente di particolarmente romantico dunque, era solo questione di grana. Detto cosi papale-papale. Avevo voglia di girare il mondo, ma le mie finanze non mi permettevano di fare grandi cose.

florentin backpakcers

E qui gli ostelli sono venuti in mio aiuto, con poche lire riuscivo a condividere la camerata e il bagno, a cucinarmi la cena, come del resto faceva qualsiasi altro backpacker che incontravo allora.

Ora lo ammetto, sono talmente affezionata agli ostelli che vado in albergo solo se sono costretta a farlo.
Mi rendo conto che riguardo agli ostelli ci sono ancora molti falsi miti da sfatare. La prima cosa da dire è che gli ostelli, soprattutto in alcuni paesi, e negli ultimi anni sono migliorati moltissimo e sono in grado di offrire ai viaggiatori differenti tipi di sistemazione.

La maggior parte degli ostelli offre, oltre alle camerate, camere doppie con il bagno privato e a volte anche  family room da 4 posti, in maniera che anche le persone più esigenti in fatto di privacy siano bene accontentate. Le camere sono spesso graziose, pulite e ad un prezzo inferiore a quelle di un albergo di bassa categoria. Quasi tutti gli ostelli offrono asciugamani gratis e lenzuola pulite.

Per il mio viaggio da sola in Albania ho scelto di stare in camerata soprattutto perché, viaggiando sola, appunto, la camerata mi permette più facilmente di trovare qualcuno con cui chiacchierare. La camerate in genere sono divise per uomini e donne, ma non mancano gli ostelli che offrono camerate miste. A differenza di quello che si potrebbe pensare, anche se a volte capita di incontrare persone maleducate, nella mia esperienza personale ho sempre incontrato ragazzi rispettosi, puliti ed ordinati. Inoltre è stato proprio in camerata che ho stretto bellissime amicizie che durano ancora oggi dopo tanti anni.

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In genere per i viaggiatori che scelgono di stare in camerata vengono messi a disposizione dei lockers, degli armadietti dove riporre le cose di valore in modo che siano al sicuro.

Un altro mito da sfatare è che gli ostelli sono solo per giovani. Errore non è così, o per lo meno è cosi solo in Italia perché ovunque altrove anche persone in età più o meno avanzata vanno in ostello.

L’ostello è una questione di cultura non di età.

Che altro dire a favore degli ostelli? Beh in genere sono gestiti da altri viaggiatori e che quindi sanno venire incontro alle esigenze degli ospiti. Gli ostelli sono anche molto organizzati e quasi sempre possono prenotarvi qualsiasi tipo di tour, escursione o trasferimento.

Essendo anche rivolti alla socializzazione gli ostelli hanno una zona comune dove chiacchierare con altri viaggiatori, una zona bar e una cucina dove ognuno se vuole è libero di cucinare il proprio cibo. Nelle cucine in genere c’è anche un grosso frigorifero, dove ognuno può mettere i suoi alimenti dopo averli accuratamente messi in sacchetti con il proprio nome scritto sopra.

Amare gli ostelli

 

In alcuni ostelli inoltre la cena è spesso offerta, chiaramente non si mangia aragosta, ma ci si siede a tavola tutti insieme e questa è un’altra grande occasione per condividere con gli altri. Spesso c’è anche una piccola libreria con guide di viaggio e libri da prendere in prestito e ormai praticamente tutti offrono wifi gratuito. Non tutti sono rivolti ai party e alle feste con ragazzi ubriachi che molestano la gente.

Per quanto riguarda la pulizia, non capisco perchè si debba pensare che gli ostelli siano più zozzi di qualsiasi altro albergo. Verissimo, ogni tanto capita qualche ostello terribile, ma era più facile capitasse una volta quando internet ancora non c’era e non si poteva leggere prima le recensioni degli altri viaggiatori. Oggi con internet questo non succede più e quindi si può scegliere un buon ostello esattamente come si sceglie un buon albergo, non c’è nessuna differenza.

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