Recensioni online: ti fidi?

28/07/2009 · Ostelli e alloggi economici


Le recensioni online di alberghi e ostelli sono una delle risorse più importanti per il viaggiatore low cost, che ama documentarsi prima di partire. Viaggiatori di ogni genere, tipo ed età ne fanno uso, e molti siti di questo tipo sono diventati business di enormi dimensioni (magari a scapito dell’indipendenza).

È di pochi giorni fa la notizia del probabile avvio di una class action contro TripAdvisor in Italia , lanciata da albergatori che si sentono danneggiati dallo strapotere di questo sito, non solo per le recensioni negativemagari false o dovute a episodi sporadici (un tubo rotto, un receptionist malato..), ma anche per il potere di “ricatto” dato al cliente: sembra che la frase “O mi fai uno sconto o scrivo una pessima recensione su internet” sia sempre più comune.

Poco tempo fa su twitter @zoover_it ha scritto:” Domanda – QUALI siti di recensione consultate prima di partire in vacanza?”.

io ho risposto: “guide cartacee, spec. LP: più autorevole una recensione LP che 20 su TA, che spesso si contraddicono”.

Sembra una risposta di un “analfabeta telematico” più che di un blogger di viaggi low cost, vero?

Ma ecco le motivazioni della risposta.

Quando apro un sito di recensioni inoltre mi trovo spesso di fronte a pareri spesso totalmente opposti, lasciati a distanza di pochi giorni. Chi ha ragione? O quale delle due recensioni è falsa? O sono vere entrambe, ma una è fatta da un backpacker che accetterebbe anche una topaia e una da un top manager in viaggio d’affari che si lamenta perché i cubetti di ghiaccio nel whisky erano troppo piccoli (ma nel frattempo si è arrabbiato col receptionist, col manager e pure con chi fa le pulizie, e quindi lascia una recensione pessima)?

Per questo io mi affido ancora alla guida cartacea: una recensione autorevole dichiaratamente parziale per me è meglio della sbandierata “neutralità” dell’online. Inoltre, leggendo la guida posso farmi un’idea dell’autore: che tipo di persona è, come viaggia, cosa cerca…. è quasi come ricevere un consiglio da un amico. Dal punto di vista dell’utente, i principali problemi dei social network di viaggio stile TripAdvisor sono due: recensioni false e impossibilità di classificare l’utente. Non posso sapere che tipo di viaggiatore ha lasciato una recensione, e quindi non posso capire quanto la sua opinione sia paragonabile alla mia.

Quale strumento mi da queste garanzie? Beh l’unico che mi viene in mente è il caro vecchio passaparola! I piccoli business, come sono ancora molti hotel e ostelli in Italia e nel Mediterraneo, vivono principalmente grazie al passaparola, che trasportato su internet diventa Facebook e Twitter. So che suona strano poter “spettegolare” su Facebook anche i cose utili…ma è così!

Diversi siti (ad esempio HotelElicopter.com Dopplr.com) permettono di integrare viaggi e Facebook, di vedere le recensioni lasciate da amici e i viaggi che hanno fatto (e anche le foto, integrando Flickr).

Questa versione web del passaparola è l’unica che unisce indipendenza, fiducia e conoscenza dei recensori. Il fenomeno non è ancora “esploso”, soprattutto in Italia, ma credo che si stia per raggiungere la fatidica massa critica oltre la quale la crescita diventa esponenziale. Il tutto, ovviamente, a vantaggio di noi viaggiatori!

E tu ti fidi delle recensioni online? Quali sono i tuoi siti preferiti per le recensioni? Hai mai vuto problemi?

Clicca qui per sapere cosa ne penso di guide online VS guide cartacee

EDIT: qui vedi cosa ne dice Trivago delle recensioni false.

· Ostelli e alloggi economici

Comments

  1. [...] è già parlato molto del problema delle recensioni di ostelli false, del “ricatto” che il viaggiatore può esercitare, insomma, del problema dal punto di vista di [...]

  2. [...] “recensioni e guide online” stra prendendo sempre più piede. Dopo avervi fatto sapere come la penso io, ho rivolto le [...]

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