Il nostro viaggio tra gli ostelli ecologici dÂ’Europa prosegue oggi: ecco tre soluzioni per dormire in ostelli verdi senza restare al verde!
La Scozia è famosa per il whisky, la nebbia e i vecchi castelli, proprio in un edificio del 1564 si trova uno degli ostelli più eco-friendly del mondo. Pensate che un vecchio edificio non si posa adattare alle moderne tecnologie? L’High Street Hostel a Edinburgo, a due passi dal Royal Mile, ribalterà questo pregiudizio. L’ostello infatti utilizza solo energia proveniente da fonti rinnovabili, attua una perfetta politica di riciclaggio e ha acquistato una foresta di oltre 75 ettari, che produce più ossigeno di quello consumato dall’ostello.
A Zurigo si trova  lo Zurich Youth Hostel, ristrutturato da poco. Anche in questo caso, un edificio già esistente è stato riadattato secondo criteri moderni ed ecologici. LÂ’ostello si distingue per il suo impegno in molti campi, dal sociale allÂ’economico, ma soprattutto per la sua politica ambientale. Ha infatti ottenuto  sia ilCapricorn Label sia il marchio ambientale dell’UE: questo grazie ai ridotti consumi energetici, alla riduzione dellÂ’uso di acqua e della produzione di rifiuti, allÂ’uso di materiali ecologici e allÂ’acquisto di beni eco-compatibili.
LÂ’ultima meta di questo viaggio verde in Europa è lÂ’Irlanda, il paese verde per eccellenza. La catena Sleepzone ha portato il concetto di ostello ecologico in tutta lÂ’isola. Lo Sleepzone Galway, lo Sleepzone Connemara e lo Sleepzone – The Burren hanno ottime posizioni, servizi insuperabili e sono anche ecologiciÂ… cosa vuoi di più? Pannelli fotovoltaici, energia esclusivamente eolica, utilizzo di lampade e apparecchi abasso consumo, isolamento termico, adesione a Leave No Trace, campagna che vuole sensibilizzare sulla salvaguardia del territorio irlandese. Gli ospiti, inoltre, son incentivati a utilizzare il trasporto pubblico invece della propria auto.
Questi sono i nostri suggerimenti per un viaggio ecologico in Europa.. sperando che a Copenhagen vengano prese decisioni che rendano ostelli come questi la regola e non l’eccezione!





















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