Cercando il meglio del low cost italiano: intervista a Giulia di blog.tui.it

July 6, 2009

l panorama dei blog sul viaggio low cost in Italia è abbastanza scarno: per fortuna però la qualità dei blog è alta, e le persone che li curano sono autentici vaggiatori, guidati prima di tutto dalla passione. Dopo Viaggiovero.com, ecco un’intervista a Giulia di blog.tui.it il blog italiano dell’agenzia TUI.it. Se l’intervista ti piace, perchè non leggi anche la mia intervista sul blog di Giulia?

Qualche domanda tecnica sull’attività di blogger:

Quando è nato il blog blog.tui.it?

Il TUI Blog è nato esattamente un anno fa, a giugno 2008. Per la ricorrenza abbiamo modificato il logo rendendolo più festoso ed allegro e organizzato un mini contest che terminerà a giorni, l’8 Luglio, Sei parole per un viaggio, che mette alla prova cretività e capacità di sintesi dei lettori.

Qual è la principale mission di blog.tui.it?

Il Blog è nato con lo scopo principale di creare un ponte tra la nostra realtà virtuale e il nostro target. Il blog vuole essere il punto d’incontro tra domanda ed offerta per eventuali richieste, dubbi, lamentele ed anche consigli di viaggio.

Quale pensi sia stato il successo del tuo blog?

La costanza nella sua cura e nella sua crescita e il fatto di aver “coltivato” molto, facendo promozione e pr online. Non da ultimo ha aiutato molto l’essere trasparenti e sinceri con i lettori.

Positività e negatività di lavorare nella realtà dei nuovi media e quale il loro futuro in un paese come l’Italia?

Tra gli aspetti positivi senza dubbio c’è la possibilità di conoscere sempre nuove persone con la comune passione per il web e nel nostro caso il travel.
Tra quelli negativi diciamo che l’Italia è un paese molto tradizionalista che fatica ad accettare le novità e quindi anche i nuovi mezzi di comunicazione, come i social media. Inoltre non credo ci sia particolare considerazione ed attenzione da parte dei grandi verso chi fa questo tipo di lavoro, a differenza di altri paesi del mondo, come gli States, dove il nostro mestiere è preso molto in considerazione.

5 Consigli a chi vuole aprire un blog di viaggi.

avere le idee molto chiare e creare fin da subito un completo piano di comunicazione;
avere tempo a disposizione per curare in tutto e per tutto il blog  e quindi riuscirlo ad aggiornare con costanza;
essere innovativi da un lato e curiosi dall’altro;
saper creare interesse e stimoli in chi legge;
amare e avere passione di quello che si fa e si scrive. Non c’è cosa più brutta che scrivere quando non si ama scrivere e scrivere su qualcosa per cui non si nutre passione.

Ora passiamo a qualche domanda più personale!

Che cosa significa viaggiare lowcost per te?

Significa viaggiare e potendo anche risparmiare. Di solito il viaggiatore lowcost è una persona che ama informarsi a fondo prima di partire e che cerca di capire dove è possibile eliminare costi superflui. In generale, la vita quotidiana è piena di costi superflui e così anche il viaggio stesso.

Quali blog di viaggio ci consigli, a parte il tuo, ovviamente?

Leggo molto Donne con la Valigia di Marina Misiti da femminista acerrima come sono.
Mi aggiorno attraverso Adv Italia , dedicato specificatamente agli agenti di viaggio.
E leggo TripShake per leggere le curiosità e per imparare dettagli sconosciuti sulle varie mete del mondo.

Un viaggio nel passato, dove? Un viaggio nel futuro?

Nel passato, senza dubbio nel Rinascimento Italiano, periodo molto ricco di stimoli a livello culturale. Per il futuro, sono tante le idee e i desideri. Mi piacerebbe vedere le Maldive, ma sto aspettando di trovare chi voglia partire con me! Poi a breve spero il Marocco, con i suoi profumi, i suoi colori, la generosità e l’accoglienza della sua gente. In generale mi piacerebbe visitare tutti i posti del mondo dove c’è un deserto. E’ un contesto che mi inspira e nel quale comprendo il senso della libertà.

Qual è il post che hai scritto e che ricordi con maggior piacere?

Non ce né uno in particolare. Senza dubbio sono i post che fanno parte della categoria interviste quelli che più mi lasciano qualcosa, in termini di emozioni  e conoscenze. Rappresentano il mio contatto con il mondo del web e con i suoi protagonisti.

Nella valigia per un viaggio low cost cosa bisogna mettere?

La parola d’ordine è essenziale e soprattutto nessuna ripetizione. Non importa portare con sé i  flaconi interi di bagnoschiuma e shampoo. E’ importante travasare tutti i liquidi in piccoli flaconcini. Quello che faccio sempre prima di apprestarmi a fare la valigia, circa una settimana prima di partire è la check-list: sembra una banalità ma è utilissima e soprattutto velocizza la preparazione della vacanza!

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