Cercando il meglio del low cost italiano: intervista a Cristiano di viaggiovero.com

July 13, 2009

Dopo avervi presnetato il suo sito, viaggiovero.com, è ora di conoscere meglio Cristiano,da ora in poi guets poster di questo blog!

Qualche domanda tecnica sull’attività di blogger.

Quando è nato viaggiovero.com?

Ufficialmente il 01 febbraio 2008, ma era solo un abbozzo di ciò che adesso… quasi un blog personale con qualche consiglio di viaggio. L’attuale linea editoriale, che ci ha portato a tante soddisfazioni si può dire che è nata il 01 settembre 2008.

Qual è la principale mission di viaggiovero.com?

La mission del blog è anche il nostro motto: “Viaggiare al meglio Risparmiando il più possibile” Spiegare, far conoscere e indirizzare tutti gli utenti ad una serie che aiutano nella ricerca della migliore soluzione per ognuno, al giusto prezzo. Io dico sempre che per risparmiare davvero non serve alloggiare in topaie o rinunciare a tutto quello che offre il luogo di vacanza, ma bisogna adottare piccoli accorgimenti che purtroppo il più delle volte sono tenuti nascosti alle masse.

Quale pensi sia stato il successo del tuo blog?

Parlare di “successo” per ViaggioVero.com è ancora prematuro… siamo solo all’inizio e il bello deve ancora venire. Comunque, per rispondere alla tua domanda, posso dire che la costante ascesa del blog in termini di traffico e utenti iscritti è dovuta, a mio avviso, al modo che noi (io, Chiara, Alessia e Bianca) abbiamo di porci verso i lettori. Non siamo e quindi non ci atteggiamo da giornalisti esperti ma rimaniamo viaggiatori curiosi e un po’ invadenti che provano, sperimentano, valutano e alla fine condividono le impressioni. Ecco… direi che il nostro “successo” è dovuto alla condivisione.

Positività e negatività di lavorare nella realtà dei nuovi media e quale il loro futuro in un paese come l’Italia?

L’aspetto positivo è quello di conoscere sempre persone nuove, dai blogger ai semplici utenti che chiedono consiglio, da ognuno si può imparare qualcosa. L’aspetto negativo è proprio legato al fatto che siamo in Italia… mi dispiace dirlo, ma siamo uno dei paesi che fa più fatica a recepire i nuovi media. Parlando sempre dei viaggi, al di là di piccoli gruppi, diciamo più avvezzi ad utilizzare il computer, c’è una grande maggioranza che preferisce ancora spendere il 40-50% in più senza nemmeno informarsi se esistono possibilità diverse. 5 Consigli a chi vuole aprire un blog di viaggi. n. 1 Passione per il viaggiare. Mi sembra logico, ma se scrivi di cose che non ami alla follia, come fai a farle amare ad altri? n. 2 Costanza e pazienza C’è una grandissima concorrenza e non si può pensare di diventare un punto di riferimento (e noi siamo ben lontani dall’esserlo!!!) in pochi mesi. n. 3 se pensi di farlo solo per guadagnarci, lascia perdere. I guadagni devono essere il tuo ultimo pensiero, un blog di viaggi si basa sulla fiducia che i lettori ti danno, se parti pensando ai soldi è finita in partenza. n. 4 scegli una linea editoriale e portala avanti. Non puoi scrivere di tutto quello che gira intorno al mondo dei viaggi, almeno all’inizio in cui sarai da solo/a, quindi scegliti una modo di viaggiare che ti appassiona e scrivi di quello. n. 5 Collaborazioni Secondo me è uno dei segreti del web, pensa a priori che la concorrenza non esiste, se scopri un blog di viaggio che ti piace, prova a studiare una collaborazione con chi lo cura e vedrai quante soddisfazioni…

Ora passiamo a qualche domanda più personale!


Che cosa significa viaggiare lowcost per te?

Ti rispondo con un esempio: Per il prossimo viaggio che farai in agosto hai un budget di 1.000 euro, se scegli il modo classico di viaggiare starai via una settimana in un qualche villaggio all inclusive, se viaggi in fai da te e seguendo i consigli delle guide, dei blog, dei forum, eccc.. puoi allungare la tua vancaza, di quanto dipende solo da te, ma non mi stupirei se le settimane diventassero due. E se non hai tutto quel tempo per stare via? Hai comunque risparmiato e viaggiare lowcost significa anche viaggiare più spesso visti i costi contenuti. Quali blog di viaggio ci consigli, a parte il tuo, ovviamente? Leggo il blog di Tripluca, forse dedicato maggiormanete ai backpackers, e quello di Federica con cui anche tu hai collaborato.

Un viaggio che ricordi con particolare picare? Un viaggio che vorresti fare?

Il viaggio che ho “sentito” di più è stato il fly and drive in Irlanda, forse perché amo quella terra da impazzire ma anche perché è stato uno dei primi viaggi totalmente organizzati in fai da te. Qual è il post che hai scritto e che ricordi con maggior piacere? L’articolo che ricordo con maggior piacere è anche il più letto del blog in assoluto ma devo essere sincero… non l’ho scritto io. Il titolo è “Come preparare il bagaglio a mano per i viaggi in aereo” http://www.viaggiovero.com/wp/2008/12/15/come-preparare-il-bagaglio-a-mano-per-i-viaggi-in-aereo/ e Chiara (mia moglie), la vera esperta in fatto di bagagli, ha tirato fuori un articolo che trovo essere di un’utilità incredibile.

Cosa non manca mai nella nella tua valigia?

Da vero geek, non riuscirei mai a partire senza il notebook, lo so, dovrei staccare la spina ogni tanto ma è più forte di me…

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