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	<title>Blogstelsclub &#187; Viaggi low cost</title>
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	<description>Notizie su ostelli e viaggi low cost.</description>
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		<title>Dove mangiare ad Atene: le mezè.</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 07:31:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi low cost]]></category>

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		<description><![CDATA[Un viaggio in Grecia non sarà mai completo se almeno una volta non ti siedi in una qualunque taverna e assapori una serie di mezé. A dir la verità in tanti luoghi troverai ristoranti specializzati esclusivamente in questo tipo di cibo. In pratica si tratta di ordinare una serie di “assaggi”, alcuni anche molto elaborati. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Un viaggio in Grecia non sarà mai completo se almeno una volta non ti siedi in una qualunque taverna e assapori una serie di mezé.</p>
<p>A dir la verità in tanti luoghi troverai ristoranti specializzati esclusivamente in questo tipo di cibo.</p>
<p>In pratica si tratta di ordinare una serie di “assaggi”, alcuni anche molto elaborati.</p>
<p>Se stai pensando che siano una specie di tapas spagnole non sei molto lontano dal vero… unica grande differenze sta nel fatto che in Grecia è un vero e proprio modo di pranzare o cenare e non solo un aperitivo.</p>
<p>Ho visto con i miei occhi famiglie intere (e parlo di nonni e zii compresi al seguito), fuori a pranzo nei giorni di festa ordinare una dozzina di mezé tutti insieme e poi dividersi allegramente il cibo.</p>
<p>Se ti trovi nella capitale, ad Atene, nel centralissimo quartiere di Plaka puoi provare a gustare una serie di mezé da <a href="http://www.sholarhio.gr/english/index.php" target="_blank"><strong>Sholarhio</strong></a>, locale con una lunga tradizione famigliare e davvero famoso ovunque.</p>
<p>La sua fama è dovuta alla possibilità di ordinare 7-8 assaggi da un grande “piattone” che ne contiene una ventina e spendere circa 12-14 euro a testa con una bevanda compresa.</p>
<p>Ti garantisco che la quantità di cibo compresa nei 7-8 piattini che arriveranno diventa un pasto molto abbondante per 2 persone.</p>
<p>Potrai scegliere fra mezé di pesce come il polipo, le acciughe o la razza, di carne come le polpette, gli involtini con le foglie di vite o lo stufato d’agnello.</p>
<p>Trovi mezé d’insalate di tutti i tipi e anche la famosa moussaka in alcuni luoghi viene servita come mezé (in forma ridotta).</p>
<p>E se proprio vuoi sembrare greco/a allora da bere ordina dell’ouzo allungato con acqua.</p>
<p>Un saluto,</p>
<p>Cristiano di <a href="http://www.viaggiovero.com/wp/" target="_blank"><strong>Viaggio Vero</strong></a></p>
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		<title>Vinilmania: i negozi di dischi di Milano</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 07:39:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi low cost]]></category>

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		<description><![CDATA[Se dopo le 10 cose da fare a Milano vi è rimasto qualche Euro in tasca, ecco un articolo che potrebbe interessarvi. Quando si pensa alla musica e in particolare ai negozi di dischi, vengono in mente posti lontani come Londra, San Francisco, o New York. Ma anche l’Italia, nel suo piccolo, ha una grande tradizione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Se dopo le <a href="http://blogstelsclub.com/viaggi-low-cost/cosa-fare-a-milano/" target="_blank">10 cose da fare a Milano</a> vi è rimasto qualche Euro in tasca, ecco un articolo che potrebbe interessarvi.</p>
<p>Quando si pensa alla musica e in particolare ai <strong>negozi di dischi</strong>, vengono in mente posti lontani come Londra, San Francisco, o New York.</p>
<p>Ma anche l’Italia, nel suo piccolo, ha una grande tradizione di negozi ultra-specializzati, che ancora oggi conservano gelosamente <strong>enormi archivi di vinili</strong>, che potrai spulciare per ore senza mai imbatterti due volte nello stesso disco.</p>
<p>Questo supporto audio, che sembrava destinato a scomparire con l’avvento del cd, sta infatti vivendo una nuova primavera.</p>
<p>Più che nella qualità del suono, la causa va forse ricercata nella contrapposizione con la musica digitale di oggi, di rapida assunzione ma volatile dal punto di vista materiale. O forse, nel <strong>fascino</strong> incredibile che il vinile esercita ancora oggi: un numero incredibile di dischi fondamentali è stato inciso in vinile, ogni vinile racchiude in sé molta più storia della musica di qualsiasi CD (per non parlare degli MP3).</p>
<p>Se anche tu subisci il fascino delle grandi copertine di cartone, dei lati A e dei lati B, o se sei semplicemente rimasto affascinato dal film “Alta Fedeltà” e vuoi capire cosa si provi a sfogliare per ore dischi semi-sconosciuti mescolati ad autentici capolavori, <strong>Milano</strong> potrebbe essere la città adatta per te!</p>
<p>Potrai trovare infatti diversi <strong>negozi di dischi a Milano</strong>, sopravvissuti all’ondata delle grandi catene musicali piglia-tutto.</p>
<p>Ecco un elenco dei migliori negozi di vinili e cd di Milano.</p>
<p>- <strong>Il Discomane</strong>, in zona Navigli (Alzaia Naviglio Grande 38), è specializzato in titoli italiani e nella produzione rock anni 70, potrai trovare ottimi dischi a prezzi super abbordabili.</p>
<p>- Sull’altro lato del Naviglio Grande, troverai <strong>Dischi Volanti</strong>, prezzi un po’ più alti ma dischi di ottima qualità e un ampio catalogo di titoli jazz e blues.</p>
<p>- In zona Stazione Centrale si trova <strong>Nashville</strong> (via Castaldi ), che oltre a una vasta scelta di vinili storici offre centinaia di titoli italiani e stranieri a soli 5 Euro. Qui potrete far scorrere centinaia di copertine alla ricerca dell’affare della giornata. Il negozio ha anche una grande disponibilità di titoli su CD molto interessanti.</p>
<p>- <strong>Metropolis</strong> (Via Padova 104), è forse il più fornito e caratteristico di Milano: si scende al piano inferiore e ci si ritrova davanti a una sterminata serie di scaffali e raccoglitori di dischi in vinile: è praticamente impossibile non trovare quello che cerchi, ovviamente la qualità si paga cara…potrai comunque trovare ottimi titoli a partire da 10 Euro. Vista la sterminata scelta, portati dei guanti se non vuoi sanguinare!</p>
<p>- Se sei a Milano nel weekend, sabato non dimenticarti di visitare la <strong>Fiera di Sinigallia</strong>, il mercato simbolo della scena alternativa di Milano, dove oltre a diverse bancarelle di dischi in vinile usati a prezzi stracciati, potrete trovare vestiti vintage, orecchini, arredamento etnico, militare e punk. É un mercato storico per la scena alternativa di Milano.</p>
<p>Se fai parte della setta dei maniaci del vinile e pensi che i buoni affari si possano fare solo a Londra….vieni a provare questi negozi!</p>
<p>Ovviamente, se vuoi avere più soldi per i tuoi dischi, perché non scegli uno dei nostri <a href="http://www.hostelsclub.com/city-it-419-Milan.html?aff_ID=970" target="_blank">ostelli a Milano</a>?</p>
<p>Articolo di Ivan Farina</p>
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		<title>Capodanno a Vienna</title>
		<link>http://blogstelsclub.com/viaggi-low-cost/concerto-capodanno-a-vienna/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 07:37:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi low cost]]></category>

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		<description><![CDATA[Il capodanno a Vienna è senza dubbio uno dei più classici: fuochi d’artificio, Sachertorte e Concerto di Capodanno: un programma divertente… e gustoso! Per i fuochi d’artificio e la Sacher sei ancora in tempo… per il Concerto invece potrebbe essere tardi: i biglietti infatti vengono venduti dal 2 al 23 di Gennaio! Come tutte le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Il capodanno a Vienna è senza dubbio uno dei più classici: fuochi d’artificio, Sachertorte e Concerto di Capodanno: un programma divertente… e gustoso!</p>
<p>Per i fuochi d’artificio e la Sacher sei ancora in tempo… per il Concerto invece potrebbe essere tardi: i biglietti infatti vengono venduti dal 2 al 23 di Gennaio!</p>
<p>Come tutte le vacanze classiche, anche il capodanno a Vienna ha fama di essere costoso: questo è quasi sempre vero… a meno che tu non segua le nostre indicazioni! Ecco infatti alcuni ostelli e<a href="http://www.hostelsclub.com/city-it-65-Vienna.html" target="_blank"> hotel economici a Vienna per Capodanno</a>.</p>
<p>Il <a href="http://www.hostelsclub.com/hostel-it-1011.html?aff_ID=970" target="_blank">Palace Hostel – Schlossherberge</a> si trova poco fuori Vienna, a soli 20 minuti dal centro, ma compensa con la sua incredibile vista: si trova infatti su una collina, da cui lo sguardo spazia su tutta la città!</p>
<p>L’ <a href="http://www.hostelsclub.com/hostel-it-1855.html?aff_ID=970" target="_blank">Hotel Birg-Cyrus</a> è aprto 24 ore al giorno, si trova a solo 2 minuti dalla metropolitana e a 10 minuti dal centro e dal famosissimo Prater; offre stanze da 1 a 6 letti, per tutti i tipi di viaggiatori!</p>
<p>Parcheggio gratis, internet gartis, colazione “mangia tutto quello che puoi” gratis? Li trovi all’<a href="http://www.hostelsclub.com/hostel-it-1152.html?aff_ID=970" target="_blank">Hostel Hütteldorf</a>, che vanta anche l’Environment Badge, una certificazione che l’ostello è amico dell’ambiente e riduce al minimo l’inquinamento.</p>
<p>L’<a href="http://www.hostelsclub.com/hostel-it-2469.html?aff_ID=970" target="_blank">Hotel Geblergasse</a> offre camere private, con bagno privato e connessione internet, a poca distanza dalle zone più hip come Mariahilfer Straße, ma si trova in una zona tranquilla dove il tuo sonno non sarà disturbato.</p>
<p>Scegli ora il tuo alloggio economico a Vienna per capodanno, prima che finiscano i posti! Non perdere l’occasione di provare la vera Sacher o di assistere al concerto di capodanno di Vienna!</p>
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		<title>Dove mangiare a Londra: il Beetroot cafè.</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 07:35:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi low cost]]></category>

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		<description><![CDATA[La scorsa settimana ti ho consigliato gli hamburger newyorkesi (non il cibo più sano del pianeta) e oggi faccio ammenda parlandoti del Beatroot Cafè. Siamo a Londra, nel quartiere di Soho, a due passi dalla famosa Piccadilly Circus e ogni volta che torno nella capitale inglese almeno una volta vado a mangiare in questo locale. Ho detto che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>La scorsa settimana ti ho consigliato <a href="http://blogstelsclub.com/viaggi-low-cost/dove-mangiare-new-york/" target="_blank"><strong>gli hamburger newyorkesi</strong></a> (non il cibo più sano del pianeta) e oggi faccio ammenda parlandoti del <a href="http://beatroot.org.uk/home.html" target="_blank"><strong>Beatroot Cafè</strong></a>.</p>
<p>Siamo a <strong>Londra</strong>, nel quartiere di Soho, a due passi dalla famosa Piccadilly Circus e ogni volta che torno nella capitale inglese almeno una volta vado a mangiare in questo locale.</p>
<p>Ho detto che faccio ammenda perché il <strong>Beatroot</strong> è un ristorante vegetariano, in cui gli ingredienti sono solo biologici e certificati ma fidati, il gusto non ne risente affatto.</p>
<p>Te lo dice un “<em>non vegetariano</em>” spesso diffidente…</p>
<p>Il locale è colorato, vivace e vi lavorano per lo più studenti, sempre molto gentili e disponibili nell’aiutarti a scegliere.</p>
<p>Il funzionamento è semplice, devi solo decidere la grandezza del contenitore (a seconda della tua fame), poi cominci a indicare ciò che ti ispira e finchè non è pieno puoi continuare.</p>
<p>Il prezzo medio per un pasto si aggira attorno alle <strong>6-7 sterline</strong> con un contenitore medio e una bibita.</p>
<p>Vengono serviti anche succhi di frutta (biologici) e smoothies.</p>
<p>Puoi scegliere di mangiare nel locale, ci sono tavoli sia all’interno che all’esterno oppure portarti via il tutto e magari mangiarlo nella vicina <strong>Soho Square</strong> (c’è un parco), come fanno tantissime persone.</p>
<p>Sono sincero, finora non ho trovato una sola persona, in rete o con cui ho parlato che non dia parere positivo su questo locale.</p>
<p>Un saluto,</p>
<p>Cristiano di <a href="http://www.viaggiovero.com/wp/" target="_blank"><strong>Viaggio Vero</strong></a></p>
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		<title>Dove mangiare a New York: l’hamburger</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 07:34:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi low cost]]></category>
		<category><![CDATA[Dove Mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi ti parlo ancora di New York anche perché un viaggio negli States non è mai completo se almeno una volta non affondi le tue mandibole in un buon hamburger. Lo so… è il cosiddetto “cibo spazzatura” e non fa molto bene ma non dico di mangiarlo ogni giorno e soprattutto ti voglio consigliare un locale con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Oggi ti parlo ancora di <strong>New York</strong> anche perché un viaggio negli States non è mai completo se almeno una volta non affondi le tue mandibole in <strong>un buon hamburger</strong>.</p>
<p>Lo so… è il cosiddetto “cibo spazzatura” e non fa molto bene ma non dico di mangiarlo ogni giorno e soprattutto ti voglio consigliare un locale con un’atmosfera e una qualità degli ingredienti lontana mille miglia dai soliti hamburger della grandi catene (non faccio nomi ma ci siamo capiti).</p>
<p>Il locale si chiama <strong><a href="http://www.cornerbistrony.com/" target="_blank">Corner Bistro</a> </strong>e si trova al 331 W 4th Street, all’incrocio con Jane Street fra i quartieri di Chelsea e del Greeenwich Village.</p>
<p>La posizione del Corner Bistro in mezzo fra questi 2 vivaci quartieri invita a fare una bella passeggiata dopo il pranzo (o la cena).</p>
<p>Come puoi vedere dal <strong><a href="http://www.cornerbistrony.com/BistroMenu.php" target="_blank">menù</a></strong> presente sul sito ufficiale i piatti non sono molti e la scelta risulta davvero semplice.</p>
<p>Quello che posso prometterti è che mangerai <strong>uno dei migliori hamburger</strong> della tua vita e dirai:</p>
<p>“Ah… ma allora è questo il vero hamburger!!!”</p>
<p>In più all’atto dell’ordinazione potrai scegliere il grado di cottura della carne.</p>
<p>Anche le patatine fritte che accompagnano il piatto sono spettacolari e uniche nel suo genere.</p>
<p>Io l’ho provato e lo decanto ma non sono il solo, anche Fabio Volo nel suo libro <em>“Un giorno in più”</em> cita il locale e lo loda quindi…</p>
<p>E se l’articolo ti ha ingolosito e sei pronto a partire, ecco un <a href="http://www.viaggiovero.com/wp/2009/10/09/ostello-hi-new-york-soluzione-economica/" target="_blank">ostello economico a New York</a>!</p>
<p>Un saluto,</p>
<p>Cristiano di <strong><a href="http://www.viaggiovero.com/wp/" target="_blank">Viaggio Vero</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mangiare bene a Lisbona: Belem.</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 07:27:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi low cost]]></category>
		<category><![CDATA[Dove Mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[ostelli Lisbona]]></category>

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		<description><![CDATA[Siamo sempre nella Penisola Iberica, come per l’articolo della settimana scorsa sulla Tapas di Madrid ma cambiamo nazione. Il Portogallo, e in particolare la zona di Lisbona sarà oggetto della golosità di oggi. Anzi, per essere più precisi parleremo di Belem, quartiere (o forse “paesone” a se stante) pochi chilometri a ovest di Lisbona, raggiungibile in circa 20 minuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Siamo sempre nella Penisola Iberica, come per l’articolo della settimana scorsa sulla <a href="http://blogstelsclub.com/viaggi-low-cost/tapear-a-madrid-i-consigli-di-cristiano/" target="_blank"><strong>Tapas di Madrid</strong></a> ma cambiamo nazione.</p>
<p>Il <strong>Portogallo</strong>, e in particolare la zona di <strong>Lisbona</strong> sarà oggetto della golosità di oggi.</p>
<p>Anzi, per essere più precisi parleremo di <strong>Belem</strong>, quartiere (o forse “paesone” a se stante) pochi chilometri a ovest di Lisbona, raggiungibile in circa 20 minuti con i mezzi pubblici della città.</p>
<p>Una volta lì, oltre ad ammirare i bellissimi monumenti come la <strong>Torre di Belem</strong>, il Padrao <strong>dos Descobimentos</strong> o il <strong>Mosteiro dos Jeronimos</strong>, potrai fare una pausa ristoratrice con i <em><strong>“Pasteis de Belem”</strong></em>.</p>
<p><em>Di cosa sto parlando?</em></p>
<p>Sono dei pasticcini, a forma di cestino ripieni di crema delicata, si trovano un po’ in tutta Lisbona ma se li provi nella pasticceria ufficiale a <strong>Belem</strong> tutti gli altri saranno inferiori.</p>
<p>Il sito ufficiale della pasticceria, anche solo per vedere come sono fatti e per leggerne la storia:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.pasteisdebelem.pt/" target="_blank"><strong>Pasteis de Belem</strong></a></p>
<p>In realtà questi dolcetti sono presenti in tutto il <strong>Portogallo</strong> e vengono chiamati “<em>Pasteis de Nata</em>” ma ripeto… se vengono provati in questa pasticceria qualsiasi altro “modello” non avrà più significato.</p>
<p>Io non amo particolarmente i dolci quindi detto da me è ancora più valido, la morbidezza e la delicatezza dei<strong>Pasteis de Belem</strong> sono uniche al mondo.</p>
<p>Il locale dove comprarle è sempre affollato quindi aspettati di fare un poco di fila, ma i commessi sono parecchi e veloci per cui in 10 minuti massimo uscirai con il tuo delizioso “<em>pacchettino</em>” da gustare, in caso di bel tempo, nel parco proprio davanti alla pasticceria.</p>
<p>Un saluto,</p>
<p>Cristiano di <a href="http://www.viaggiovero.com/wp/" target="_blank"><strong>Viaggio Vero</strong></a></p>
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		<title>Viaggiare leggeri: i miei trucchi</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 07:29:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi low cost]]></category>
		<category><![CDATA[cosa mettere in valigia]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri vi ho presentato il blog di Doug per viaggiare leggeri. Oggi voglio condividere con voi i miei metodi per viaggiare leggero e agile: ufficialmente, lo faccio sperando che possa esservi d’aiuto; in realtà, lo faccio sperando nei tuoi consigli per migliorare ancora! Check list: anche io come molti viaggiatori abituali ho una check list [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Ieri vi ho presentato il blog di Doug per viaggiare leggeri. Oggi voglio condividere con voi i miei metodi per viaggiare leggero e agile: ufficialmente, lo faccio sperando che possa esservi d’aiuto; in realtà, lo faccio sperando nei tuoi consigli per migliorare ancora!</p>
<p><strong>Check list</strong>: anche io come molti viaggiatori abituali ho una check list di cose da portare in viaggio  che include tutto quello che mi serve, dalle calze all’I-pod. Addirittura, ho check list diverse a seconda del viaggio: una per il campeggio (la più lunga), una per le gite in montagna (la più leggera) e una per i viaggi più “normali”.  Al ritorno da ogni viaggio aggiorno la check list corrispondente: lo scopo dell’aggiornamento non è aggiungere cose essenziali che ho dimenticato, ma togliere cose che si sono rivelate superflue per poter viaggiare ancora più leggero la prossima volta. È quasi una sfida riuscire ogni volta a trovare qualcosa di troppo e rimuoverla con un piccolo sorriso sadico.</p>
<p><strong>Valigia</strong>: una buona tattica è usare sempre la stessa valigia, o zaino, o trolley, o borsa… insomma, lo stesso contenitore! Perché? Perché sai già quanti vestiti possono starci dentro, sai (diciamo che dovresti sapere) in quale modo conviene piegarli per farcene stare di più, conosci gli scomparti “segreti”. Inoltre, se hai già viaggiato con la stessa borsa per molto tempo, puoi essere sicuro che sia affidabile e soprattutto resistente,e che non ti abbandonerà nel bel mezzo del viagio.. Soprattutto, dovresti ormai sapere se è comoda o no!</p>
<p><strong>Suddivisione</strong>: sacchetti per la biancheria, due sacchetti vuoti per la biancheria sporca, le scarpe in due sacchetti separati per essere più flessibili (suggerimento: usate le scarpe come contenitori: sono una riserva di spazio vuoto sprecato altrimenti! Usate gli stivali – se li portate – come contenitori di t-shirt arrotolate!). Asciugamani e altri oggetti ingombranti sul fondo, una giacca impermeabile in cima.</p>
<p><strong>La piega</strong>: uno dei più grandi dibattiti della storia dell’umanità, con schieramenti divisi e fieramente contrapposti (quasi come cioccolato al latte vs. cioccolato fondente, Coppi vs Bartali e via dicendo): piega contro rotolo. Io sono un ayatollah del rotolo, senza alcun dubbio: dando per scontato che in valigia niente mantiene la piega, credo che il rotolo minimizzi i rischi. Posso schiacciare molte più cose nello stesso spazio, posso infilarle nelle tasche laterali o frontali, soprattutto posso tirarne fuori una senza disfare tutta la valigia. Il che ci porta a:</p>
<p><strong>Disfare la valigia</strong>: è un momento che cerco sempre di rimandare. Tiro fuori i sacchetti che mi servono, cerco di estrarre gli asciugamani dal fondo senza rovinare tutto (il che dà vita  a scene molto divertenti quando la valigia è uno zaino da montagna), ma alla fine devo vincere la mia pigrizia e disfare tutto. E quidni devo poi rimettere tutto dentro quando mi sposto: lo ammetto, non disfare la valigia è uno dei pochi momenti di pigrizia che mi concedo in viaggio.</p>
<p>Quali sono i <strong>tuoi </strong>metodi per viaggiare leggero e comodo? Hai qualche trucco da condividere con BlogstelsClub? Faccelo sapere: scrivilo nei commenti!</p>
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		<title>I trucchi per viaggiare leggero!</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 07:28:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi low cost]]></category>
		<category><![CDATA[cosa mettere in valigia]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti viaggiatori trovano questo sito cercando informazioni sul peso dei bagagli in aereo. Certo noi possiamo aiutarti, con suggerimenti e consigli per i tuoi viaggi low cost ma c’è chi ha fatto di meglio, e non ci resta che riconoscerlo: Doug Dymentha creato un intero sito dedicato a questo argomento. Ovviamente il sito è per anglofoni, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Molti viaggiatori trovano questo sito cercando informazioni sul peso dei bagagli in aereo.</p>
<p>Certo noi possiamo aiutarti, con suggerimenti e consigli per i tuoi viaggi low cost ma c’è chi ha fatto di meglio, e non ci resta che riconoscerlo: Doug Dymentha creato <a href="http://www.onebag.com/" target="_blank">un intero sito </a>dedicato a questo argomento. Ovviamente il sito è per anglofoni, e purtroppo la navigabilità non è eccelsa, ma se cercate qualche informazione, questo è il posto dove andare!</p>
<p>Ma perché è meglio viaggiare leggeri?</p>
<p>Di tutte le abilità che un viaggiatore può acquisire, quella di viaggiare leggeri è certamnente quella che avrà il maggiore effetto sul relax durante il viaggio e che ridurrà maggiormente lo stress. Eccoti spoiegato perchè!Of all the travel skills you might acquire, travelling light is the one most likely to result in a relaxed, productive, <strong>stress-free</strong> travel experience. There are many reasons for this, including …</p>
<p><strong>Sicurezza:</strong> meno bisogno di controllare i bagagli (o di affidarne la custodia ad altri) significa meno rischio di fdanneggiamenti, smarrimenti e soprattutto furti. La legge delle probabilità parla chiaro: meno valigie avrai, meno valigie possono essere rubate! Sara anche molto più veloce in dogana e al check in!</p>
<p><strong>Risparmio: </strong>Meno fatica, meno spese. Ora che molte compagnie aeree, soprattutto low cost, fanno pagare tutti i bagagli, questo è un elemento da non sottovalutare. Inoltre, sarà più facile prendere autobus e tram, che costano molto meno dei taxi a cui vi obbligherebbero borse pesanti. Se la borsa è molto leggera, potrai addirittura camminare: un modo per stare molto più vicini alla gente del posto!</p>
<p><strong>Mobilità: </strong>meno cose da portare in giro significa più mobilità, che ti darà più libertà nel tuo viaggio. Non dovrai arrivare all’aeroporto troppo presto. Sarai più veloce a salire su treni, bus e tram. Sarai più flessibile in caso di ritardi o cancellazioni: non dovrai preoccuparti della sorte che avrà il tuo bagaglio se lo porterai sempre con te! Uscirai prima dall’aeroporto, mentre gli altri passeggeri sranno in coda a maledire i nastri trasportatori. Potrai vedere più ostelli prima di scegliere il tuo, perchè ti sarà più facile andare in giro (se vuoi un consiglio, comunque, prenota su HostelsClub.com leggendo le recensioni di altri viaggiatori come te PRIM di partire!).</p>
<p><strong>Serenità:</strong> Se hai dei limiti di tempo, viaggiare leggero ti aiuterà a rispettarli, se hai tanto tempo, ti permetterò di godere di più del tempo extra! Ci vorrà men o tempo per fare i bagagli, e soprattutto meno fatica. Saprai subito dove è quello che cerchi in valigia. Se sarai assalito dall’ansia di aver dimenticato qualcosa, ti ci vorrà poco tempo per controllare. Insomma, avrai molte meno cose di cui preoccuparti!</p>
<p><strong>Ecologia:</strong> tutto quello che hai letto fin ora parla di benefici per te. Ma viaggiare leggero avrà grandi vantaggi anche per il pianeta: meno benzina; meno inquinamento; meno oggetti prodotti; minore produzione di gas-serra.</p>
<p>Insomma, il vero viaggiatore low cost viaggia leggero!</p>
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		<title>Il muro di Berlino: curiosità per l’anniversario!</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 07:25:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi low cost]]></category>
		<category><![CDATA[muro di Berlino]]></category>
		<category><![CDATA[ostelli berlino]]></category>

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		<description><![CDATA[1. Il muro di Berlino è rimasto in piedi per 28 anni, dal 1961 al 1989 2. La data di erezione del muro è il 1 agosto 1961: all’inizio era semplice filo spinato, ma venne “cementificato” nel giro di pochi giorni. 3. « Nessuno ha intenzione di costruire un muro. »  (Walter Ulbricht capo di Stato della DDR 15 giugno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><strong>1.</strong> Il muro di Berlino è rimasto in piedi per <strong>28 anni</strong>, dal 1961 al 1989</p>
<p><strong>2. </strong>La data di erezione del muro è il <strong>1 agosto 1961</strong>: all’inizio era semplice filo spinato, ma venne “cementificato” nel giro di pochi giorni.</p>
<p><strong>3.</strong> « Nessuno ha intenzione di <strong>costruire </strong>un muro. »  (Walter Ulbricht capo di Stato della DDR 15 giugno 1961)</p>
<p><strong>4.</strong> Il paese che ha causato al caduta del muro è… l’<strong>Ungheria</strong>! La DDR (Germania dell’est) decise di abbattere il muro dopo che l’Ungheria era stata il primo paese del blocco socialista ad aprire le frontiere con l’Ovest – il che rese inutile qualsiasi altro blocco alle frontiere.</p>
<p><strong>5.</strong> La data di erezione del muro era un <strong>importante anniversario</strong> per a Germania Est.</p>
<p><strong>6.</strong> La data di caduta del muro è “<strong>Giorno della libertà</strong>”. In Germania? No, in Italia…</p>
<p><strong>7.</strong> Si calcola che i <strong>tentativi di fuga riusciti </strong>siano stati circa 5000.</p>
<p><strong>8.</strong> Quelli <strong>falliti</strong>, che purtroppo si concludevano con l’arresto o più spesso la morte del fuggitivo, tra i 192 e i 239.</p>
<p><strong>9.</strong> Nel 1986 John Running (nomen omen) percorse 500 metri camminando <strong>in equilibrio sul muro</strong>.</p>
<p><strong>10.</strong> Quest anno si celebra <a href="http://blogstelsclub.com/ostelli/novembre-a-berlino-festeggia-la-caduta-del-muro/" target="_blank"><strong>il ventennale della caduta del muro</strong></a>! Berlino sarà un enorme museo dedicato a questo anniversario… non mancare! BlogstelsClub.com ti consiglia i <a href="http://blogstelsclub.com/ostelli/ostelli-a-berlino-per-il-ventennale-della-caduta-del-muro-dove-dormire/" target="_blank">migliori ostelli a Berlino</a>!</p>
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		<title>“Tapear a Madrid”: i consigli di Cristiano!</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 07:24:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi low cost]]></category>
		<category><![CDATA[Dove Mangiare]]></category>

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		<description><![CDATA[Essere in Spagna per un viaggio e non dedicare una sera (o due o tre o quattro…) al “tapear”, ossia al girare da un locale all’altro bevendo qualcosa e assaggiando decine di tapas diverse, equivale al non aver vissuto la vera essenza spagnola. Se ti trovi a Madrid, uno dei miei posti preferiti per mettere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Essere in Spagna per un viaggio e non dedicare una sera (o due o tre o quattro…) al “tapear”, ossia al girare da un locale all’altro bevendo qualcosa e assaggiando decine di tapas diverse, equivale al non aver vissuto la vera essenza spagnola.</p>
<p>Se ti trovi a Madrid, uno dei miei posti preferiti per mettere in pratica questo modo di vivere e degustare è sicuramente la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Plaza_de_Santa_Ana" target="_blank"><strong>Plaza de Santa Ana</strong></a>, in pieno centro città, poco a sud della famosa Puerta del Sol.</p>
<p>In questa piazza troverai tantissimi locali, in pratica uno dopo l’altro, in cui entrare e “tapear”.</p>
<p>Alcuni hanno il solo servizio bar e insieme alla bevanda ordinata, ti servono gratuitamente dei piattini con una serie di tapas limitate, potrebbe capitarti qualche boccone di tortilla alle patate, qualche acciuga fritta o in aceto, piccoli spiedini di sottaceti o ingredienti vari, alcuni piccantissimi (i pintxos baschi).</p>
<p>Altri locali della piazza invece hanno un menu di tapas o raciones (porzioni più grandi) vero e proprio, solitamente la scelta e la qualità è anche maggiore rispetto ai precedenti ma i prezzi rimangono bassi e accessibili.</p>
<p>Per darti un ordine di grandezza direi che spendendo in una serata 20-25 euro ti ritroverai la pancia ben piena e la testa leggera (soprattutto per via delle bevande alcoliche ingerite).</p>
<p>Eccoti alcuni locali molto gettonati e provati dal sottoscritto:</p>
<p><strong>Cerveceria Santa Ana</strong></p>
<p><strong>Cervecería Alemanna </strong>(frequentata anche da Hemingway… ma c’è un posto dove questo straordinario scrittore non abbia bevuto?)</p>
<p><strong>Cervecería La Moderna</strong></p>
<p>Sulla Plaza de Santa Ana vengono spesso allestiti dei mercatini di prodotti artigianali, sia alimentari che di altro tipo e anche questo è un motivo per visitarla e perderci un po’ di tempo.</p>
<p>Un saluto,</p>
<p>Cristiano di <a href="http://www.viaggiovero.com/wp/" target="_blank"><strong>Viaggio Vero</strong></a></p>
<p>Se tutte queste goloserie ti hanno incuriostito, prenota ora un <a href="http://www.hostelsclub.com/city-it-335-Madrid.html?aff_ID=970" target="_blank">ostello a Madrid</a> per poterle gustare!</p>
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