Se l’articolo di Federica su Barcellona vi ha fatto venire voglia di partire… aspettate un attimo a correre all’aeroporto e prenotate un ostello a Barcellona! La città di Gaudì, del mare, delle tapas… e, da oggi, dei Campioni d’Europa!Ecco una selezione dei nostri migliori ostelli a Barcellona per viaggiatori low cost:
BARNA HOSTAL b&b
Il Barna Hostal si trova sulla Rambla Catalunya, un’estensione delle Ramblas: la vitalità di giorno è la stessa con negozietti, bar , ristoranti…ma la notte la zona è molto più tranquilla! E l’atmosfera è molto meno turistica! Molte delle cose da vedere in città sono nelle vicinanze, la Casa Batllò è a pochi passi! Sarai a tuo agio nelle stanze ampie e ben illuminate di questo ostello a Barcellona, che ti stupirà con la sua atmosfera intima, dovuta alle sue piccole dimensioni e all’edificio storico in cui ha sede.
Non perdetevi la pasticceria che si torva appena di fianco all’ostello, che serve vere e proprie prelibatezze!
Tute le camere sono private, molte con bagno privato.
Barcelona Urbany Hostel
I proprietari di questo ostello vogliono farne il primo “low-cost hotel” di Barcellona, piuttosto che un normale ostello. Leggendo i commenti dei clienti, sembra proprio che ci stiano riuscendo: i viaggiatori low-cost amano questo nuovissimo ostello e la sua decorazione funky, per non parlare dell’accesso gratuito alla palestra di fianco all’ostello, con piscina, sauna…
L’ostello è “eco-friendly”, e vi offre colazione gratis al mattino e bar alla sera sulla sua terrazza con vista, per iniziare al meglio la giornata.
Il bar ha prezzi economici per i drinks o per il cibo take-away, ma se preferisci uscire, non dorai far altro che pendere la metro, che è vicinissima!
Sun & Moon Hostel
Il Sun and Moon è uno degli ostelli più economici di Barcellona ma è anche uno dei più centrali: è infatti vicinissimo al Barrio Gotico, nella parte vecchia della città.
Si trova in un edificio nuovo, a pochissima distanza dai punti principali della città come la cattedrale, i Gran Teatre del Liceu e molti musei. La spiaggia è comodamente raggiungibile a piedi!
Clicca qui se vuoi vedere altri ostelli a Barcellona.
E se ancora non sai bene cosa fare? Che ne dici di incominciare con un po’ di ottime tapas catalane? Leggi l’articolo di Federica di viaggi low cost!
La lista degli oggetti cult dando uno sguardo al bagaglio di Federica di viaggi-lowcost.
Federica e io inizieremo a collaborare da questa settimana: per presentarvela, ecco la sua lista di cose da portare in viaggio!
Quando viaggio di solito porto dietro solo valigia a mano per perdere meno tempo possibile in
aeroporto e per risparmiare sull’imbarco del bagaglio. Ma alcuni oggetti sono delle vere e proprie
necessità che non dimentico mai quando sono in partenza.
Guida Lonely Planet
Solo una volta sono partita senza una guida da viaggio, mi sono sentita un po’ persa ma nonostante
tutto mi sono arrangiata grazie a conoscenze e guide locale. Niente da fare comunque adoro le
guide, adoro leggerle prima del viaggio e sfogliarle nelle strade di una nuova città. Preferisco
quelle della Lonely PLanet.
Scarpe All Star
Niente tacchi, tacchetti e nemmeno ciabatte (solo se viaggio in estate) la cosa più preziosa
nella mia valigia sono le mie scarpe. Ogni viaggio è una specie di tour de force, sveglia alle 8,
doccia e via in strada fino alle 24 circa. Dodici ore no stop che nessun tipo di scarpa potrebbe
sopportare, tranne le mie all star. D’obbligo i cerottini, preferibilmente anti vescica.
Macchina fotografica
Sono come una cinese, anche se una recente classica ha posizionato gli italiani come i secondi
fotografi pazzi in viaggio, ovviamente dopo i turisti della grande Cina. Non mi sfugge niente e
la mia piccola macchina fotografica riesce anche a riprendere e fare filmati oltre alle immancabili
foto. E’ un must ed è sempre con me, non solo in viaggio.
Taccuino da viaggio
Non compro nulla prima di partire, porto con me solo una penna che inserisco in borsa. Di solito
mi piace scrivere sui foglietti dei bar, mai sulle guide che devono rimanere immacolate. In ogni
viaggio durante i primi giorni compro un piccolo taccuino grazie al quale mi creo il mio piccolo
libro personale. Niente musica o ipod, trovo sempre più interessante parlare con qualcuno, compagni
di viaggio o stranieri che siamo.
Moment
Il moment è l’unica medicina che mi fa passare il mal di testa, di solito porto via anche un vivinc
ma il moment è il vero medicinale da viaggio per me.
Shampoo e confezioni
Viaggiando solo con il bagaglio a mano ho comprato qualche tempo fa dei pratici accessori. Sephora
(ma lo fanno anche tante altre marche) metta a disposizione un set di porta liquidi per il viaggio.
Tutto quello che inserisco in queste boccettine di plastica rigida non supera il limite massimo,
così posso tranquillamente portarmi nel bagaglio a mano i miei prodotti di bellezza : P
Sciarpa
Che sia estate o inverno è una cosa davvero indispensabile, leggera in estate e pesante in inverno
la sua funzione non cambia. Stando fuori tutto il giorno la sciarpa è utile al collo se tira molto
vento e in testa se c’è il sole. Poi la posso mettere in borsa o legarla intorno alla vita, lo
spazio che prende è davvero minimo.
Se ti è piaciuto questo, post, leggi la mia lista sul blog di Federica di viaggi low cost: Federica e il suo blog inizieranno a collaborare col nostro blog! Da questa settimana, ti presenteremo ogni settimana una destinazione diversa con le migliori cose da fare e da vedere e i migliori ostelli! Giovedì il pirmo appuntamento, con Barcellona!
Questo é composta da una lista di suggerimenti per risparmiare in viaggio. Abbiamo già visto che risparmiare non è la prima motivazione dei viaggi low cost, però certamente è importante. Anzi, spesso la durata del viaggio dipende da quanto si riesce a risparmiare! Ecco quindi i nostri consigli!
- Prenotate in anticipo, su internet, confrontando i prezzi. Cosa? Tutto! Gli ostelli, i voli, i parcheggi all’aeroporto, qualsiasi cosa si possa prenotare in anticipo!
- Informatevi sul costo dei trasporti dall’aeroporto di arrivo alla città: spesso costano molto, ma ci sono diversi modi di percorrere il tragitto a prezzi molto diversi: potete risparmiare un bel po’ di soldi con i biglietti di andata e ritorno, o scegliendo il bus invece del treno, ad esempio.
- Controllate il peso dei vostri bagagli: le compagnie low cost sono speso molto severe sui chili di troppo! Attenzione: il peso concesso non è uguale per tutte le compagnie, controllate sempre quanti chili potete portare con voi e quali devono essere le dimensioni del bagaglio a mano! Ecco un’ottima e aggiornatissima lista dei limiti di peso delle principali compagnie.
- Cercate gli ostelli economici in città: non sempre a prezzi bassi corrispondono servizi e sistemazioni scadenti!
- Cercate prima di partire tutte le carte-sconto della città che visitate: mezzi pubblici, musei, attrazioni. Queste card spesso consentono risparmi enormi anche se non vengono utilizzate in pieno.
- Quando siete in città, chiedete informazioni sui luoghi economici per mangiare o sul modo migliore di muoversi ai locali: al receptionist dell’ostello, al taxista, a tutti quelli che incontrate! Questa insider knowledge non ve la farà nessuna guida!
- Portate con voi le lenzuola (magari un poco ingombrante sacco lenzuolo) e risparmierete il prezzo del noleggio i quegli ostelli in cui le lenzuola si pagano.
- Mangiate il più possibile a colazione: la colazione di solito ha un prezzo fisso, ma non ha un limite a quanto potete mangiare: approfittatetene!
- Pranzate al sacco: se la colazione non vi ha saziato, comprate nei supermercati quello che vi serve per un buon pranzo al sacco e risparmiate il costo di un ristorante!
- Ovviamente, controllate sempre i costi nascosti, chiedete se i prezzi includono le tasse, quali sono i limiti di ogni offerta… non fatevi fregare!
Hai mai viaggiato Low Cost? Contribuisci con le tue esperienze e consigli sui Viaggi Low Cost qui sotto nei commenti. Altri Viaggiatori usufruiranno dei tuoi suggerimenti preziosi! : )
Abbiamo già discusso dei nuovi tipi di ostello e di stanza che si stano diffondendo, per rendere sempre più confortevoli i nostri viaggi low cost. Vogliamo però dedicare un post alla cara, vecchia camerata, che resiste ancora all’assedio del comfort e della modernità: quali sono i vantaggi e gli svantaggi di dormire in una camerata di ostello?
Ovviamente, i principali vantaggi della camerata sono due: il prezzo e l’ambiente.
Il prezzo perché le camerate sono sempre le stanze più economiche in un ostello, e più sono grandi meno costano.
L’ambiente perché l’atmosfera che si respira nella camerata di un ostello è davvero unica, ospiti da tutto il mondo, mix di linguaggi ed esperienze, storie sempre diverse. Si possono scambiare informazioni non solo su cosa fare praticamente in ogni città del mondo, ma anche sulla cucina, sugli stili di vita…
Si può tornare a casa con un sacco di indirizzi utili, sia di compagni di viaggio di paesi lontani che di altri ostelli da visitare assolutamente o da evitare, con qualche avventura da raccontare, e con la certezza di conoscere meglio il mondo che ci circonda.
Ma il vero vantaggio della camerata è lo spirito che la pervade: è un qualcosa di indefinibile, cha appartiene all’idea stessa di “viaggio”, e che nessun altra sistemazione può dare o anche solo avvicinare
La sistemazione in camerata ha anche, ovviamente, alcuni svantaggi, vediamoli in dettaglio.
Il primo svantaggio, ovviamente, è la privacy: per molti questo non è un problema, ma i più sensibili potrebbero non gradire una camera con altre persone. Molto legato al problema della privacy è quello della sicurezza: molti ostelli lo risolvono con armadietti privati chiusi da un lucchetto, spesso vicini al letto per maggior tranquillità. Armadietti e buon senso sono più che sufficienti a evitare i più comuni problemi legati alla sicurezza. Se siete ragazze e non vi sentite sicure a viaggiare in ostello, sappiate che molti ostelli hanno anche camerate divise per sesso, per farvi riposare tranquille!
Un problema per cui l’ostello o il buon senso possono fare davvero poco è invece il rumore: è possibile che alcuni vostri compagni di stanza tornino tardi da serate “movimentate”, o magari qualcuno deve svegliarsi presto, qualcuno non spegne il cellulare… se il vostro vicino russa, l’unica soluzione potrebbe essere svegliarlo, dovendo però affrontare la sua reazione. Armatevi di tappi per le orecchie e di pazienza..e vedrete che potrete risolvere anche questo problema! E se non volete essere svegliati da chi torna più tardi di voi, fate in modo di essere voi quelli rientrano in ostello quando è quasi l’alba, dopo una notte di feste ancora più intensa e faticosa della giornata tra musei e chiese (e, ovviamente, sperate che nessuno abbia messo la sveglia alle sei e mezza del mattino per prendere l’aereo)!
Raccontateci le vostre “avventure” nelle camerate degli ostelli del mondo…avete conosciuto persone indimenticabili? Trovato l’amore? O semplicemente avete svegliato un compagno che russava, per poi scoprire che era un ex campione dei pesi massimi molto stanco che aveva tanta tanta voglia di dormire?
Per molte persone, sia operatori che viaggiatori, viaggiare low cost vuol dire semplicemente spendere meno, ma è davvero così? E soprattutto, è vero che i viaggiatori low cost spendono meno dei viaggiatori “normali”?
Due recenti sondaggi, effettuati da LonelyPlanet e da Hostelling International, ci danno un ottimo quadro del mondo dei viaggi low cost.
Noi sappiamo che nella scelta di viaggiare low cost l’aspetto economico è certamente importante, ma non è né l’unica né la prima ragione. Viaggiare low cost permette infatti di provare un esperienza di viaggio diversa, un tipo di contatto diverso con i luoghi visitati e i loro abitanti. Il viaggiatore low cost è, prima di tutto, un viaggiatore: può sembrare banale, ma la distinzione tra viaggiatori, turisti e visitatori è essenziale nel modo di viaggiare. Al viaggiatore non interessa solo il sight-seeing e lo scattare foto in luoghi celebri da mostrare agli amici: quello che riporta dal viaggio è intangibile, è un insieme di esperienze e conoscenze acquisiste grazie al contatto con la gente del posto e alla frequentazione di luoghi lontani dai percorsi turistici di massa. Il viaggiatore low cost non cerca la comodità e di un hotel, ma l’atmosfera di un ostello, non i “frills” di un volo normale ma l’economicità dei voli low cost. Viaggiare low cost è dunque molto spesso una scelta più che una necessità (oppure un “fare di necessità virtù”), dettata dalla ricerca di un’esperienza di viaggio diversa e più profonda di quella che può provare un semplice turista
Viaggiare low cost è molto di più che comprare biglietti aerei economici e dormire in ostello.
Ma low cost significa anche, secondo noi, spendere soldi in modo diverso, e non solo spendere di meno. Chi viaggia low cost infatti risparmia sulle due cose più costose di una vacanza, volo e pernottamento: questo gli permette di avere più soldi da spendere per altri aspetti del viaggio, come cultura, divertimenti, cibo… Spesso, a un viaggiatore low cost rimangono più soldi da spendere in loco che a un normale turista, che consuma le sue finanze tra voli di linea e alberghi, mentre il viaggiatore risparmia grazie a voli low cost e ostelli economici.
Insomma, il viaggiatore low cost non è un viaggiatore “a scrocco” che cerca solo servizi gratuiti e non porta ricchezza alla città che visita: spende quanto se non di più di un turista normale, ma spende in modo diverso e meno appariscente. Non comprerà cappellini, t-shirt o gadget, ma quasi sicuramente lo troverete nei musei e alle mostre. Non pranzerà nei ristoranti con menu turistici, ma chiederà alla gente del posto dove può trovare un buon pasto locale economico. Non passerà la serata nei luoghi alla moda, ma nei piccoli bar frequentati dai locali.
Il pregiudizio contro i viaggiatori low cost è ancora molto forte in Italia, poche amministrazioni locali hanno progetti e campagne per attrarli, perché sono convinte che il turismo low cost non porti soldi alla città,
Ora sappiamo che non è così, e speriamo che anche chi di dovere se ne accorga, e che il punto di vista sui viaggiatori low cost cambi radicalmente,
E per te cosa significa viaggiare low cost? Sei d’accordo con noi o credi che sia solo una questione economica? Qual è secondo te il modo migliore per conoscere una città nuova? Faccelo sapere: commenta!